Pantalon che sempre paga

Vita periodico

1946-1958

Titolo

Pantalon che sempre paga [da marzo-april 1951] Pantalon

Sottotitolo

Satirico - Umoristico - Indipendente [da feragosto 1949] Venezian - Satirico - Umoristico - Indipendente [da agosto 1952] Non compare pù

Motto

Quà se scherza co far cortesan - chi se ofende no xe venexian

Luogo di pubblicazione

Venezia

Tipografia - Casa editrice

Stamp. Marciana G. Grassi [da marzo-april 1951] Tipografia Arti Grafiche U. Spalmach

Sede

Redazione: via G. Gallina

Numero pagine

Varie (da 4 a 16)

Formato

41x30 [da marzo-april 1951] 49,5x35 [primavera 1954] 35x25

Prezzo

£. 10 [da feragosto 1949] £. 20 [da estate 1953] £. 25 [da estate 1954] £. 30

Periodicità

Indefinita

Cronache locali

Si

Pubblicità

Si

Organi direttivi

Gerente, e poi, direttore responsabile: Alfonso Querci della Rovere

Firme e collaboratori

Quadra e Scienza [Alfonso Querci della Rovere], Eugenio Genero, Chechi Zorzi, Colombina, Bepi Carlon

Profilo storico editoriale

Il periodico, redatto interamente in dialetto veneziano, inizia la sua vita editoriale nel luglio 1946 con la pubblicazione di un numero unico, al suo interno vi si trovano poesie, canzoni, vignette, storielle, caricature. La pubblicazione riprende nel 1949 con un numero straordinario per il ferragosto, seguito da un numero speciale (settembre 1949) edito in occasione delle manifestazioni culturali autunnali (festival della musica contemporanea, autunno musicale veneziano, festival del teatro, regata storica). Nel 1951 esce un numero straordinario che vuole riunire idealmente altri periodici umoristici ormai cessati (Botega da Cafè, el Caffettino, Venezia che ride, el Liston, el Pettegolo, el Gobo de Rialto, el Tonin Bellagrazia, el Tonon). La satira si occupa anche di problemi di attualità cittadina (decoro e pulizia della città) non risparmiando autorità politiche e amministrative. Un riquadro pubblicato in prima pagina del fascicolo edizione estiva 1953 ricorda che “visto el gran numaro de piavoli in circolazione gavemo sospeso le caricature in segno de protesta”. Col numero primavera 1954 il periodico aumenta il numero di pagine e si articola in percorsi topografici che vogliono rappresentare, umoristicamente, tutte le zone della città  raccontandone le vicende e denunciando il degrado e i problemi (“da l’Eldorado de San Lio”, “dai Greci, a Bragora e Castello”, “da le Marzarie””da l’imbatibile e spassosa Frezzeria” dal luminoso territorio de S. Luca”, “da tuti i sestieri ne conta”, ”dal nobilissimo Rialto”, “da S. Barnaba, S. Margherita e S. Pantalon”, e, nel numero per le feste natalizie 1955, anche da Mestre), altre rubriche, oltre alla cronaca cittadina, trattano anche spettacoli, arte, sport. Alcuni numeri si soffermano sulle tradizionali manifestazione cittadine come la Regata Storica e la festa del Redentore. Nel numero primavera 1954 è pubblicato un ricordo di Rafa (Raffaello Michieli) a 20 anni dalla scomparsa, alcune sue poesie saranno riproposte anche in altri numeri. Il periodico rappresenta un inedito punto di vista sulle trasformazioni della città nel corso degli anni ‘50.

Annotazioni

Fino al 1953 il titolo cambia sovente (“Pantalon che sempre paga”, “Pantalon che sempre ciacola”) e quasi tutti i fascicoli sono segnalati come numeri unici o straordinari. Generalmente viene pubblicato un numero in primavera, uno in estate (“col caldo”), uno in inverno (“per le feste natalizie”).

Reperibilità

Biblioteca Nazionale Marciana

Collocazione

Giorn. 233.1

Consistenza

Il periodico è sprovvisto di numerazione sia di fascicoli che di annata (solo in alcuni casi vi sono dei generici riferimenti: feragosto 1949, setembre 1949, 1953).

Conservazione

Buona

Compilatore

Soggetti

Parole chiave