Voce fascista (La)

Vita periodico

1941-1942

Titolo

La Voce fascista

Sottotitolo

Foglio d’informazioni della Federazione dei Fasci di Combattimento di Venezia

Luogo di pubblicazione

Venezia

Tipografia - Casa editrice

Grafiche Fantoni e C.

Sede

Direzione e amministrazione: Ca’ Littoria

Numero pagine

4

Formato

24,5x17,5

Prezzo

s.i.p.

Periodicità

Settimanale

Organi direttivi

Direttore: Vittore Ruffini

Firme e collaboratori

Nessuna firma, tranne quando sono riportati i discorsi di Mussolini

Profilo storico editoriale

Si tratta id un foglio di informazioni del fascio veneziano dagli evidenti contenuti propagandistici; spazio rilevante è dedicato agli anniversari, alle celebrazioni del regime fascista e alle campagne nazionali intraprese dal partito, numerosi i riferimenti a discorsi e azioni di Mussolini. Nell’editoriale, intitolato Questo foglio si può leggere: “… che col nome di «Voce fascista» assume il carattere e le funzioni di supplemento di guerra del Foglio d’Ordini settimanale «Italia Nova», non si stampa già per informare i bene informati dei fatti del giorno con cronache più o meno sensazionali, o per erudire gli eruditissimi intellettuali sul momento politico e sulle questioni di alta strategia militare. No. (…) Si stampa, infatti, questo foglio, per i camerati che, investiti di incarichi di responsabilità nei vari settori dell’attività politica, sindacale, educativa, professionale, amministrativa, vivono ed operano a diretto contatto con il popolo. (…) E’ al popolo laborioso, agli operai, ai rurali, alla gente di mare, che noi tendiamo con questo nostro foglio. E per questo la nostra prosa sarà semplice e diritta, scarna e sincera, schietta e facile come un’arma corta, come un canto breve, come un grido di combattimento. Il nostro orgoglio è questo appunto: di farci leggere, in pochissimo tempo, dai collaboratori di ogni ceto sparsi in tutto il territorio della provincia e particolarmente da coloro che, abitando nelle località più lontane dai centri, potranno trovare in questo foglio, nel sintetico quadro di brevi articoli e di brevi notizie, esaurienti e sicure informazioni. In questo orgoglio è anche la fierezza di operare, con piccoli mezzi ma con indomita volontà, secondo i compiti che la grande ora presente ha assegnato alla nostra fede rivoluzionaria”.

Sul n. 27 (15 giugno XX) si comunica ai lettori che “in ordine all’imperiosa necessità di ridurre al minimo il consumo della carta, «Voce fascista» sospende temporaneamente le proprie pubblicazioni. La sua attività viene assorbita dal settimanale «Italia Nova» che i fascisti sono invitati più che mai a leggere e a diffondere tra i camerati e tra il popolo”.

Annotazioni

Non viene indicato l’anno di pubblicazione ma solo la datazione dell’era fascista. Sopra il titolo una scritta segnala che la pubblicazione è un “Supplemento di «Italia Nova »”.

Reperibilità

Biblioteca Nazionale Centrale Firenze

Collocazione

G

Consistenza

<p style=”text-align: justify;”>I, n. 1 (16 marzo XIX) – I, n. 12 (5 luglio XIX); I, n. 15 (30 luglio XIX) – I, n. 26 (28 ottobre XIX); II, n. 1 (4 novembre XX) – II, n. 27 (15 giugno XX)

Conservazione

Buona

Compilatore

Soggetti

Parole chiave