Tribuno (Il)

Vita periodico

1958

Titolo

Il Tribuno

Sottotitolo

Quindicinale politico [da I, n. 4-5 (15 agosto 1958)] Periodico politico diretto da Giorgio Corsetti

Luogo di pubblicazione

Venezia-Mestre

Tipografia - Casa editrice

Arti Grafiche E. Vianelli, Mestre

Sede

Direzione, redazione e amministrazione: via Felisati n. 3, Mestre

Numero pagine

Varie (4 o 8)

Formato

57,5x43 [da I, n. 4-5 (15 agosto 1958)] 30,5x24

Prezzo

£. 30

Periodicità

Quindicinale

Cronache locali

Si

Pubblicità

Si

Organi direttivi

Direttore responsabile: Giorgio Corsetti

Firme e collaboratori

Giorgio Corsetti, Luigi Draghi, Michele Maria Tumminelli, Alfredo Signoretti, Francesco Toso, Franco Escoffièr, Guglielmo Giannini, Julius Evola, Giuseppe Bevione, Luigi Villani, Felice Bellotti, Mario Orsoni

Profilo storico editoriale

“La testata del nostro giornale è: «Il Tribuno». Noi vogliamo che esso diventi con la collaborazione di tutti il vero tribuno. Abbiamo aperto con queste poche parole le colonne del nostro giornale. Un giornale che non vuole riportare solo echi di cronaca; infatti poco sarà lo spazio per le Gine nazionali, mentre troveranno sempre posto i problemi dei cittadini. Sappiamo così facendo, di agire giustamente. Oltre a tutto si impone in vista delle prossime elezioni tendenti a far si ché per la mancanza di equilibrio e di libere voci, si arrivi per quella forma di apatia conformista ad usare il voto per la determinazione di un probabile regime. Questo lo scopo che ci siamo prefissi o amico lettore. Avremo con noi la speranza di aver contribuito come sempre a servire la Nazione”, Il Tribuno, Due parole al lettore, I, n. 1 (10 aprile 1958).

Il periodico esprime un chiaro orientamento politico di destra, offrendo un concreto appoggio agli ambienti vicini al P.M.P., movimento politico fondato da Achille Lauro, che il giornale difende dagli attacchi democristiani, cfr. Lauro fa novanta, I, n. 1 (10 aprile 1958). La Dc viene criticata aspramente per la sua “presunta” politica di apertura economica-sociale (uno statalismo accusato di tendere al marxismo) a danno delle imprese private, cfr. Il comunismo bianco della D.C., I, n. 1 (10 aprile 1958), anche sul secondo fascicolo continuano le accuse nei confronti della Dc, tacciata di essere complice del marxismo e comunismo, cfr. Non è andando a sinistra che si combatte la sinistra. Altri articoli denotano un chiaro atteggiamento nostalgico, alcuni racconti rievocane le gesta e l’esperienza di militi della Rsi, cfr. G. Corsetti, Era il 23 febbraio 1945, n. 1 (10 aprile 1958), e L’avventura del marò Dal Fabbro, n. 2-3 (25 maggio 1958), plaudendo alla scarcerazione di Ezra Pound cfr. L. Villani, L’Italia è il mio paradiso dice Ezra Pound scarcerato, n. 2-3 (25 maggio 1958). Vi si trova anche qualche notizia di attualità cittadina e provinciale. Il giornale si fa promotore di propaganda elettorale per la lista Partito Monarchico Popolare, Unione Combattenti d’Italia – Movimento Nazionale Italiano:  sul n. 2-3 (25 maggio 1958) in prima pagina Solo nelle schiere di Lauro la vera forza politica per l’Italia di domani. L’editoriale di Giorgio Corsetti Il domani della destra, pubblicato sul n. 4-5 (15 agosto 1958), pur riconoscendo la sconfitta elettorale, auspica un pronto rilancio confidando soprattutto “nelle classi giovani che potranno garantire, con la loro preparazione, l’avvento dello stato della tecnica e del lavoro in una rinnovata Nazione. Questa è la sola alternativa valida della destra a questa forma di parlamentarismo partitocratico, che ha fatto dell’Italia Nazione, il Paese dei piccoli uomini”.

Reperibilità

Biblioteca Nazionale Marciana

Collocazione

Giorn. 236.8

Consistenza

I, n. 1 (10 aprile 1958) – I, n. 4-5 (15 agosto 1958)

Conservazione

Buona

Compilatore

Soggetti

Parole chiave