Rassegna professionale forense

Vita periodico

1933-1934

Titolo

Rassegna professionale forense

Sottotitolo

Organo del Sindacato Fascista Avvocati e Procuratori di Venezia

Luogo di pubblicazione

Venezia

Tipografia - Casa editrice

Tipografia del “Gazzettino Illustrato”

Sede

Redazione: S. Angelo 3555, amministrazione: c/o Vincenzo Spandri, economo del Sindacato, calle delle Ballotte 4913 [da II, n. 1-2 (gennaio-aprile 1934)] Redazione e amministrazione: Palazzo Grimani, S. Luca, sede del Sindacato

Numero pagine

Varie (da 24 a 58)

Formato

28,9x20,2

Prezzo

Gratuita per tutti gli iscritti al sindacato e per tutti i magistrati della provincia, per gli altri £. 2 (£. 4 i fascicoli doppi), a.a. £. 10

Periodicità

Bimestrale

Cronache locali

Si

Pubblicità

Si

Indici e sommari

E’ pubblicato un indice annuale diviso per materia (solo per l’anno 1933).

Organi direttivi

Direttore responsabile: avv. Raoul Levis (segretario del sindacato)

Organi redazionali

Redattore capo: avv. Piero Sandro Orsi [da II, n. 1-2 (gennaio-aprile 1934)] Redattore capo: avv. Gio. Giorgio Marangoni; comitato di redazione: avv. Alessandro Brass, avv. Bruno Gallo, avv. Antonio Solveni, avv. Vincenzo Spandri, avv. prof. Dino Vighy [da II, n. 1-2 (gennaio-aprile 1934)] Comitato di redazione: avv. Alessandro Brass, avv. Bruno Gallo, avv. Piero Sandro Orsi, avv. Antonio Solveni, avv. Vincenzo Spandri, avv. prof. Dino Vighy

Firme e collaboratori

Raoul Levis, Bruno Gallo, Vincenzo Spandri, Piero Pagani, Alberto Musatti, Gio. Giorgio Marangoni, Renzo Franco, Alessandro Brass, Ugo Scandiani, Mestrinus, Ruggiero Messini, Bruno Dudan, Dino Vighy, Giovanna Pratilli, Plinio Donatelli, Federico Andreotti-Loria, G.B. Gianquinto

Profilo storico editoriale

“La «Rassegna» si stampa: per dare una voce concreta, continua e duratura del Sindacato; per creare un veicolo di più facile informazione e di maggior contatto tra Sindacato e soci; per far sapere ciò che il Sindacato ha fatto, ciò che fa e ciò che si propone di fare; per contribuire anche pubblicamente e tangibilmente all’opera di realizzazione del sindacalismo forense integrale; (…). Ne consegue che la «Rassegna» è un giornale di classe, e avrà indirizzo sindacalista al cento per cento; non si occuperà affatto di temi giuridici, scientifici, dottrinali o giurisprudenziali, a meno che non riflettano direttamente questioni professionali; pone a base fondamentale della propria opera e del proprio programma – senza ostentazioni di etichetta, senza pose gladiatorie inutili, anzi dannose, e senza settarismi sospetti, ma con sicura e meditata coscienza – la profonda fede nel Regime fascista, nell’ordinamento corporativo, e nella classe forense”, cfr. La “Rassegna”, Presentazione d’uso, I, n. 1 (gennaio-febbraio 1933), pp. 1-2.
Il periodico – che ha ricevuto le adesioni di numerosi avvocati e giuristi (Giovanni Giuriati, Pietro De Francisci, Antonio Andreoni, Carlo Alberto Mandruzzato, Emilio Bodrero, Gaetano Grisostomi Marini, Giorgio Suppiej, Francesco Carnelutti, Vincenzo Manzini, Alberto Musatti, Plinio Donatelli) – è suddiviso nelle seguenti rubriche e rassegne: Echi e commenti (con riferimenti alla situazione giudiziaria locale), Bollettino del Sindacato, Notiziario forense (con il calendario della Corte d’Appello), Bibliografia professionale, Giurisprudenza professionale forense (quest’ultima curata da Dino Vighy).

Annotazioni

La numerazione delle pagine è continua per annata. Alcuni fascicoli sono doppi e tripli.

Reperibilità

Biblioteca Nazionale Marciana; Biblioteca Querini Stampalia; Istituto veneto Scienze, Lettere ed Arti

Collocazione

Bnm: Per. 1638
Bqs: Per. B 152
Ivsla: Accad. A 42

Consistenza

Bnm: I, n. 1 (gennaio-febbraio 1933) – II, n. 6 (novembre-dicembre 1934)
Bqs: I, n. 1 (gennaio-febbraio 1933) – II, n. 6 (novembre-dicembre 1934)
Ivsla: I, n. 4 (luglio-agosto 1933) – I, n. 6 (novembre-dicembre 1933); II (1934)

Conservazione

Buona-mediocre (Bnm); buona (Bqs)

Compilatore

Soggetti

Parole chiave