Cento anni di stampa periodica veneziana

L’edicola di campo San Pantalon, Venezia, anni ‘60 ca. (© Archivio della Comunicazione - Comune di Venezia, fondo Giacomelli)
Esito di un pluriennale e impegnativo progetto di ricerca – promosso e realizzato dall’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) – il repertorio analitico della stampa periodica veneziana si proponeva l’ambizioso obiettivo di individuare e catalogare tutta la stampa periodica (quotidiani, riviste, notiziari, bollettini, annuari, strenne ed almanacchi, numeri unici) pubblicata a Venezia dal 1866 al 1969, senza circoscriverla in specifiche categorie, tipologie, aree tematiche o disciplinari.
Ne è uscito un imponente e innovativo catalogo con le schede di oltre 1.800 esemplari pazientemente e rigorosamente spogliati e descritti da un gruppo di lavoro composto da 18 studiosi e ricercatori.
Un lungo ed affascinante “itinerario” tra le pieghe di migliaia di pagine – a volte fragili e sgualcite, dall’inchiostro sbiadito e la grafia incerta – di una fonte poco valorizzata, e spesso sconosciuta anche nelle sue dimensioni quantitative: un nuovo ed originale “osservatorio” destinato a contribuire per una complessiva “rilettura” della storia di Venezia in età contemporanea, e dei suoi protagonisti (grandi e piccoli), perennemente sospesa tra conservazione e modernizzazione.
“I giornali – scrive Mario Isnenghi nella presentazione – non solo come storia dei giornali stessi, ma come elaborazione e itinerari di gruppi dirigenti. Itinerari. Incroci. Eclissi. Qualche volta, anche, epifanie”.


con il contributo e il patrocinio del Comune di Venezia e dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto
con un finanziamento iniziale della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia (ora Fondazione di Venezia)